https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/issue/feedLa Scuola Cattolica2026-03-10T14:45:45+00:00Pierluigi Bannalascuolacattolica@seminario.milano.itOpen Journal Systems<p><strong>Lo scopo della Rivista</strong></p> <p><em>La Scuola Cattolica</em> intende svolgere un servizio alla fede della Chiesa, promuovendo un’intelligenza del mistero cristiano attenta alla cultura contemporanea, specialmente a quella teologica italiana e straniera.</p> <p><strong>Di che cosa si occupa</strong></p> <p>L’interesse de <em>La Scuola Cattolica</em> spazia nell’intero orizzonte delle discipline teologiche, occupandosi: di teologia dogmatica, fondamentale, morale, spirituale e pastorale; di scienze bibliche, storia, liturgia, diritto canonico. L’interesse teologico è arricchito dal dialogo con la filosofia e le scienze umane.</p> <p><strong>A chi si rivolge</strong></p> <p>Ai teologi di professione, docenti nelle Facoltà teologiche e negli Istituti di Scienze Religiose. Ai colleghi docenti nei Seminari, come occasione di reciproca conoscenza e interscambio. Ai preti, per continuare a seguire l’aggiornamento del cammino che li ha formati. Agli studenti di teologia, e, più in generale, ai cultori ed estimatori delle scienze teologiche.</p>https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8832Post-teismo e deep incarnation2026-03-10T14:04:28+00:00Paolo Brambillalascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8833Non solo personale2026-03-10T14:08:52+00:00Paolo Gamberinilascuolacattolica@seminario.milano.it<p>la relazione con il mondo costituisce l’identità divina. Superando il teismo classico e personale, Dio è presentato come realtà trans-personale, divenendo pienamente “persona” nel dialogo relazionale con l’essere umano. L’autore discute il rischio di soggettivismo e modalismo nelle tesi rahneriane e mette in luce la prospettiva panenteista di Piet Schoonenberg, Catherine LaCugna e Roger Haight, secondo cui la Parola e lo Spirito si personalizzano nell’evento dell’identità ipostatica di Dio. L’essere trinitario è descritto come la modalità propria dell’Assoluto di aprirsi alla relazione.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8834Incarnazione profonda: per custodire il mondo nella persona divina di Gesù2026-03-10T14:12:37+00:00Stefano Fenarolilascuolacattolica@seminario.milano.it<p>Interrogandosi sulla pensabilità della presenza di Dio nel mondo e sulla legittimità del concetto di “personalità” in Dio, l’articolo presenta la teologia dell’incarnazione profonda, inaugurata dal lavoro di Niels Gregersen: un’inedita e originale strada per ripensare, a partire dall’evento-Gesù, il coinvolgimento “profondo” di Dio con il mondo da lui stesso creato. Da qui, si apre il dialogo con il monismo relativo di Paolo Gamberini, mettendo in luce come la storia di Gesù sia il criterio decisivo per una teologia in grado di custodire la verità dell’umano di fronte a Dio e la verità di Dio nel suo essere amore incondizionato.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8837Matrimonio e celibato2026-03-10T14:25:35+00:00Vincenzo Battaglialascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8838Ripensare la penitenza2026-03-10T14:28:37+00:00Pierpaolo Caspanilascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8839Preti usa e getta?2026-03-10T14:30:41+00:00Martino Mortolalascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8840Nello Cipriani e gli studi agostiniani2026-03-10T14:33:48+00:00Lorenzo Moltenilascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8841Disincanto e passione2026-03-10T14:36:24+00:00Elia Carrailascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8842Giovani, catechesi e sinodalità missionaria2026-03-10T14:38:41+00:00Samuele Ferrarilascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8835San Francesco… in Seminario2026-03-10T14:17:28+00:00Paolo Peròlascuolacattolica@seminario.milano.itGiuseppe Comolascuolacattolica@seminario.milano.itRiccardo Miololascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8836Attualità e utilità delle biblioteche, tra conservazione e valorizzazione2026-03-10T14:22:44+00:00Pierfilippo Saviottilascuolacattolica@seminario.milano.it2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8827Evento cristologico e identità drammatica2026-03-10T13:44:48+00:00Marco Vergottinilascuolacattolica@seminario.milano.it<p>Il saggio presenta il profilo teologico di Franco Giulio Brambilla a partire dal motto episcopale Loquamur Dominum Iesum, assumendo il racconto evangelico come luogo originario in cui l’evento cristologico si dà e configura l’identità narrativa di Gesù, Crocifisso risorto. Su questa base, l’antropologia teologica è riletta come “drammatica” della libertà: la coscienza credente, strutturalmente relazionale e debitamente ad imaginem, si forma nel tempo attraverso il rapporto con l’alterità e il dono della grazia. Ne derivano una forma ecclesiale dell’agire credente (il Liber pastoralis, la tessitura ministero/testimonianza, l’attenzione all’umano nel solco del Vaticano II) e alcuni stili di vita cristiana: vocazione come figura di testimonianza, laico come testimone, famiglia e parrocchia come luoghi generativi di fede, fino all’icona esistenziale di don Luigi Serenthà.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8828Il ministero ordinato nell’attuale crisi della Chiesa2026-03-10T13:50:41+00:00Luca Castiglionilascuolacattolica@seminario.milano.it<p>Sulla base di un primo articolo storico-diagnostico, questo secondo contributo presenta alcune prospettive di riconfigurazione del ministero ordinato nell’attuale crisi della Chiesa. Di esso studia la ragion d’essere, partendo dal nodo della differenza «ontologica» fra «sacerdozio ministeriale» e «sacerdozio comune». Di qui la riflessione si snoda attorno a due punti nevralgici: i soggetti della Chiesa sinodale nella costitutiva relazione delle tre «vocazioni nell’unica vita cristiana» («clero», «laici», «religiosi») e il rapporto tra identità battesimale e funzione ministeriale, con le sue implicazioni esistenziali ed ecclesiologiche.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8829Il corpo del testo2026-03-10T13:54:04+00:00Daniel Rebuzzilascuolacattolica@seminario.milano.it<p>Il contributo, che attinge alla ricerca di A. Bertuletti e ne valorizza l’apporto metodico, si articola in due parti. La prima tematizza la forma biblica della verità: la Scrittura, come una pagina «bucata», ospita il lettore che vi si addentra, così come il corpo «trafitto» del Risorto – la cui verità è configurata nella fede apostolica, prefigurata nella storia di Gesù, rifigurata nella vita del credente – ospita la fede di colui che vi si affida. La seconda parte mostra, nella disamina fenomenologica dell’esperienza umana, come la forma biblica della «reciprocità» abbia anche inciso sulle principali svolte della filosofia occidentale.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/8830«O costor non saranno dalla morte vinti o ella gli ucciderà lieti»2026-03-10T13:58:50+00:00Paolo Peròlascuolacattolica@seminario.milano.it<p>Fra i grandi classici della nostra tradizione letteraria, il Decameron di Giovanni Boccaccio è certo uno dei più esposti a errori di valutazione e a fraintendimenti anche gravi. Partendo da un’analisi strutturale del testo, il presente contributo confuta la communis opinio che il libro si riduca a uno zibaldone di storie amene e individua nella macro-novella portante – la cosiddetta «cornice» – il centro narrativo e ideologico dell’opera. Il racconto della vita e degli svaghi culturali dell’onesta brigata di giovani che, nell’infuriare dell’epidemia di peste del 1348, si ritira nello splendido isolamento del contado, delinea un modello di socialità nuova: essa ha implicazioni morali, politiche e religiose e fornisce una risposta assai impegnativa, ma non utopistica, alla crisi della civiltà comunale<br>del Trecento.</p>2026-03-10T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026