Evento cristologico e identità drammatica
La riflessione teologica di F.G. Brambilla
Abstract
Il saggio presenta il profilo teologico di Franco Giulio Brambilla a partire dal motto episcopale Loquamur Dominum Iesum, assumendo il racconto evangelico come luogo originario in cui l’evento cristologico si dà e configura l’identità narrativa di Gesù, Crocifisso risorto. Su questa base, l’antropologia teologica è riletta come “drammatica” della libertà: la coscienza credente, strutturalmente relazionale e debitamente ad imaginem, si forma nel tempo attraverso il rapporto con l’alterità e il dono della grazia. Ne derivano una forma ecclesiale dell’agire credente (il Liber pastoralis, la tessitura ministero/testimonianza, l’attenzione all’umano nel solco del Vaticano II) e alcuni stili di vita cristiana: vocazione come figura di testimonianza, laico come testimone, famiglia e parrocchia come luoghi generativi di fede, fino all’icona esistenziale di don Luigi Serenthà.