Il linguaggio materno della Bibbia
Un’opzione per la pastorale giovanile?/1
Abstract
Prima parte di un dittico, l’articolo studia il recupero del linguaggio materno della Bibbia come possibilità prolifica per la Chiesa di oggi. Viene offerta la descrizione dell’intuizione originante di P. Sequeri e della sponda che si trova in alcuni contributi di R. Vignolo, per trarne una prospettiva sintetica e mostrarne puntualmente i vantaggi all’interno del contesto attuale. Inoltre, si presentano le fondamenta teoriche per cui si possa considerare la Bibbia come linguaggio materno e in quale prospettiva sia possibile farlo. La seconda parte del dittico metterà in dialogo l’idea proposta con l’ambito della pastorale giovanile.