Il linguaggio materno della Bibbia
Un’opzione per la pastorale giovanile? (II)
Abstract
L’articolo è la seconda parte di un dittico. Dopo aver ripreso la prima parte con il sostegno di alcune riflessioni dal punto di vista ecclesiale, l’idea di risalire al linguaggio materno della Bibbia è messa in dialogo con la pastorale giovanile. Da qui, lo studio identifica alcune disposizioni fondamentali per l’azione pastorale con i giovani: l’individuazione di un dispositivo insuperabile; l’attenzione alle modalità di accesso al testo biblico e all’agire degli operatori pastorali; la cura di un contesto familiare. In tale orizzonte, il linguaggio materno della Bibbia emergerà come opzione plausibile anche per la pastorale giovanile.