Ambrogio e la condanna degli eretici

In difesa della semplicità e dell’unità della fede

Autori

  • Pierluigi Banna

Abstract

Ambrogio di Milano è tradizionalmente rappresentato come un persecutore degli eretici, in particolare degli ariani. In questo contributo, cercando di tenere conto degli elementi culturali che hanno portato al consolidarsi di questa immagine del vescovo milanese (politica, romanitas, retorica, stereotipi della tradizione), si cerca di far emergere i criteri teologico-pastorali che hanno mosso la presentazione, la valutazione e la condanna dell’eresia da parte del pastore milanese. Con alcuni di questi criteri è possibile confrontarsi ancora oggi per affrontare il dissenso all’interno della Chiesa: la ricerca dell’ortodossia come via media tra gli estremi, la non unilateralità delle posizioni per la difesa dell’unità ecclesiale, la tutela dell’esperienza della salvezza e della semplicità della fede.

Pubblicato

27-08-2025

Come citare

Banna, P. (2025). Ambrogio e la condanna degli eretici: In difesa della semplicità e dell’unità della fede. La Scuola Cattolica, 153(3), 369–393. Recuperato da https://www.lascuolacattolica.it/ojs/index.php/lsc/article/view/4638